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Cenni storici
Non si hanno origini
certe sulla data di costruzione del
Castello, probabilmente venne edificato
dai Longobardi tra la fine del
IX e inizio
del X secolo.
La prima notizia
storica del primitivo borgo fortificato
risale al 769. Il fortilizio
diventò teatro di numerose
battaglie durante tutto il Medioevo. I
Longobardi prima, i Normanni, gli Angioini e gli Aragonesi poi, abitarono queste terre
e fecero del Castello un baluardo nella
difesa dei loro possedimenti. Nel
1611 il Castello venne
trasformato in una nobile residenza
signorile da Camillo
Caracciolo.
Devastato da
numerosi eventi sismici e dopo la peste
del 1656, fu abbandonato. Molte delle
pietre originali del Castello furono
utilizzate nella prima metà del
1700 per la costruzione di
Palazzo
Caracciolo
in Piazza Libertà, oggi sede della
Provincia di
Avellino.
È di
proprietà del Comune di
Avellino che
ne ha iniziato - da molti anni - i lavori
di recupero e restauro. Durante tali
lavori sono stati ritrovati
importanti
reperti storici che addirittura fanno pensare
a origini
romane.
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